Il Miele e le stagioni

Questa è la sezione dedicata al Miele in tutte le sue forme e al meraviglioso mondo delle api, risponde ai vostri quesiti DARIO POZZOLO, uno tra i più grandi esperti di Miele del mondo. Approfittatene!

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maripisanugreenwood
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Il Miele e le stagioni

Messaggioda maripisanugreenwood » 12/02/2015, 9:11

Ciao Maestro,

sarei curiosa di avere qualche indicazione sulla stagionalità.

In base alle fioriture, quando vengono prodotti i vari tipi di miele?

Immagino ci siano dei particolari periodi in cui è meglio far bottinare le api su certi tipi di piante, così da ottenere risultati il più possibile fedeli al "volere" di madre natura... :-)

Ci avviciniamo alla primavera.
Tenendo presente che qui da noi in Sardegna predominano

asfodelo
cardo
sulla
trifoglio
agrumi (non arancio, ma agrumi!)
millefiori
eucaliptus
corbezzolo

compatibilmente con le condizioni territoriali di siccità/piovosità, quali dovrebbero essere le prime fioriture e, per conseguenza, quali dovrebbero essere le tipologie di miele che, per prime, andrebbero realizzate e commercializzate?

Poi arriverà la tarda primavera....

Quelli che mi interessano sono i mieli da fioritura invernale, che non credo di conoscere per nulla bene... hope_my_fake_smile_works_again

Grazie mille per qualsiasi indicazione vorrai darci.


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Pozzy
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Re: Il Miele e le stagioni

Messaggioda Pozzy » 15/02/2015, 15:15

Buongiorno a tutti, siamo a metà febbraio e le api iniziano nuovamente, lentamente l'attività. La regina ha ricominciato a deporre le uova, alcune piante hanno iniziato a produrre polline ed altre nettare. Ricomincia la raccolta di nettari e quindi la produzione di mieli. In Italia la produzione di miele inizia a marzo-aprile e termina a novembre-dicembre. Normalmente si parla di produzioni primaverili, estive ed autunnali. Alla fine della produzione il miele viene estratto , invasettato e può essere così consumato poche settimane dalla produzione. Alcuni esempi...asfodelo,tarassaco,agrumi,sulla a marzo-aprile...cardo,acacia ad aprile- maggio(tarda primavera) così come in tarda primavera l'eucalipto.Castagno a giugno.Tra le ultime produzioni il corbezzolo e l'edera. Durante tutta l'annata produttiva ci sarà inoltre la produzione di melate varie e di molteplici tipi di millefiori. Tenendo presente la conformazione dell'Italia, che ha climi diversi da nord a sud, si capisce come le produzioni si susseguano durante tutto l'anno. Questo permette di poter avere molteplici mieli poliflorali, numerosi tipi di melate e circa 50-70 mieli monoflorali.
Due parole sul miele d'edera. Il nettare di questa pianta cristallizza molto velocemente e l'apicoltore rischia di non riuscire ad estrarre il miele dai telaini che rimangono così imballati di miele cristallizzato. Per cui è un miele che non si trova molto facilmente.


Dario Pozzolo, apicoltore. Iscritto all'Albo Nazionale Assaggiatori Miele e Docente abilitato dall'Albo. Giudice e capo panel nei concorsi nazionali e internazionali dei mieli.
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Re: Il Miele e le stagioni

Messaggioda maripisanugreenwood » 15/02/2015, 19:54

Grazie mille....
purtroppo lo scorso anno il Cardo è stato carente. Si è invece notevolmente ripreso l'eucaliptus, grazie all'intervento dei servizi veterinari che hanno finalmente permesso l'utilizzo di particolari tecniche per debellare un parassita che ha messo a rischio tutta la produzione regionale.
Attualmente, l'eucaliptus, te lo tirano dietro "a cascioni" (che in sardo sarebbe il container del camion!)... però davvero pochissimo cardo...
Di solito, io faccio le mie provviste tra novembre e gennaio e tra giugno e luglio... 7 kg per volta, equamente suddivisi.
Lascio fuori il corbezzolo, perchè è un gusto che non amo molto.
E conservo gelosamente (al buio e al fresco) un barattolo di rosmarino acquistato circa un anno fa....
Resterei ore a parlare del miele.
Grazie capo!


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Re: Il Miele e le stagioni

Messaggioda Pozzy » 16/02/2015, 18:49

Devo essere onesto, e non di parte, il miele di cardo è uno dei miei preferiti. Ho in casa un paio di vasi di miele di cardo(eccezionali) che ho utilizzato al Corso di Introduzione all'Analisi Sensoriale tenuto a Torino. Facciamo un gioco a distanza. Farò finta che sia un campione arrivato in concorso, ne farò la degustazione e scriverò le sensazioni olfattivo-gustative. Userò forse termini non "commerciali ",che forse stupiranno o "scioccheranno" ma che nel lessico degli esperti assaggiatori porta all'identificazione di un certo tipo di miele. PRONTI!!!!!

Alla vista il campione spatolato presenta una leggera sfumatura verde...al naso presenta un profumo di fiori e verde intenso, quasi sgradevole.Ricorda le margherite nel vaso da molto tempo, per poi diventare più delicato. In bocca in un primo tempo continuo a sentire nota "putrescente"se faccio passare aria inspirando con la bocca, nota che poi scompare. Leggera punta di amaro tipo carciofo crudo. Mediamente astringente in bocca. ad un secondo assaggio scompare la nota putrescente.

COME FAI ALLORA A DIRE CHE E' UNO DEI MIELI CHE PREFERISCI??????? Perchè quando mangio il miele di cardo lo faccio da consumatore, quello che ho usato prima è un linguaggio tecnico che ci permette di identificare un prodotto. Provate a pensare se dovessimo solo usare parole come....e' buono,poco dolce, sa di fiori, e' amarognolo ,e' meno dolce dell'altro.....non andremmo da nessuna parte. Spero di non aver rovinato l'amore per il miele di cardo!!!!! grin grin


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Re: Il Miele e le stagioni

Messaggioda maripisanugreenwood » 16/02/2015, 21:51

Assolutamente no!
Anzi.... è stato molto istruttivo :-)

Quella nota amarognola di cui parli tu sembra restare incollata al palato per permetterti di non sentire quanto, a volte, questo meraviglioso miele possa essere in realtà stucchevole!
Almeno.... questo è ciò che sento io..... quella strana sensazione di caramello misto a corteccia, a volte pungente, a volte di (scusa, non so proprio come altro espiemerlo hope_my_fake_smile_works_again ) "sottobosco umido al mattino".... per questo apprezzo anche il millefiori estivo con note di cardo :-)

Spero di trovare qualche barattolo in giro, altrimenti potrei non sopravvivere fino a maggio/giugno.... icon_cry

Ancora maestro, ancora!!! grin


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