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Sabato 18 Maggio 2013 13:06
Cloud AtlasCloud Atlas (2012) di Fabio Ciccio Comaschi Tom Hanks, Halle Berry, Jim Broadbent, Hugo Weaving, Hugh Grant, Susan Sarandon: questo il cast principale. “All'età di 21 anni, Tim scopre di poter viaggiare nel tempo. Ciò potrebbe avere a che fare con il segreto di John che ha un'altra personalità che nessuno conosce. Intanto sua figlia, che si è rifiutata di fargli visita dopo la morte del fratello di cui lo accusa, ha una relazione con Jake. Il giovane opera in Borsa sotto le ali dell'anziano, quando Bill riceve la notizia dell'assassinio del suo gemello Brady, morto in un affare di droga andato male, lasciando il suo posto di professore di Filosofia Classica alla Brown University e torna al suo paese natio. Al suo arrivo si rende conto che esce dal carcere dopo aver scontato la pena per le frodi attuate a Wall Street. Nessuno lo attende al di là del cancello. Gekko ha pubblicato le sue memorie e considerazioni sul passato e sul presente della finanza mondiale e come fotografo di moda col vizio delle donne e della poligamia. Costretto suo malgrado a partecipare alle nozze del fratello minore, lo sciupafemmine incallito torna alla tenuta del defunto zio Wayne, con i piuttosto invadenti genitori di lei. Tim è già stato nella Ville Lumiêre e ne è da sempre affascinato. Lo sarà ancor di più quando una sera, a mezzanotte, si troverà catapultato nella Parigi degli Anni Venti.........” Ecco “Cluod Atlas”, e ammetto candidamente di non averci capito niente. Sono sei storielle differenti, ambientate in epoche diverse e interpretate dai medesimi attori, che affrontano temi scontati e che sono state montate con progressione contemporanea, ovvero mischiate. Se “Inception” di Christopher Nolan lo definivano complicato, tanto da trovare su internet degli schemi per seguire il film, qui non so cosa dire. La trama che ho scritto sopra è uno scherzo, ho copiato ed incollato a casaccio quelle di film diversi, ma vi assicuro che se fosse stata inserita una puntata di “Lost” o qualche altro telefilm, nessuno se ne sarebbe accorto. Magari un “Magnum P.I.” avrebbe fatto sorgere qualche dubbio, ma forse, non più di tanto... “Cluod Atlas” l'avrò visto in un momento in cui ero particolarmente stanco? Non lo so. Forse dovrei dedicargli un'altra serata, sta di fatto che mi sono accorto che è un film che sta creando pareri estremi, da chi lo considera un capolavoro a chi, come me, lo stronca. In tutto il film ci sono dieci minuti di “fuoco”, attorno alle due ore, ed anche l'unico momento cinematografico che ricordo sul cibo. Un bel primo piano di un molare, staccato da un potente pugno scozzese, che con tutta la radice va a canestro in una gelata birra lager (e per le birre vedetevi la recensione di “Guida Galattica per autostoppisti”). Dai Fratelli Wachowsky, creatori di Matrix, mi sarei aspettato qualcosa di diverso...
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Martedì 14 Maggio 2013 13:08
Colto e Mangiato al Salone del Libro di TorinoColto e Mangiato al Salone del Libro di Torino di Manuela Banda Rossotto Colto e Mangiato, il nuovo libro dello Chef Sergio Maria Teutonico, ispirato alla omonima trasmissione in onda tutti i giorni su Alice TV, al canale 416 di Sky, sarà presentato al Salone Internazionale di Libro di Torino sabato 18 maggio 2013 alle 15.Lo Chef SMT, coadiuvato dalla collaboratrice Chef Flavia Annella duetteranno nel Cooking Show "Ricette dall'orto di uno Chef", presentando Colto e Mangiato. Finalmente un libro di ricette per cucinare in modo facile e veloce le verdure dell'orto, abbinandole ad altri ingredienti in modo a volte tradizionale a volte innovativo, attirando così l'attenzione dei vostri ospiti e la loro curiosità. Ricco di fotografie preziose che ci aiutano nella presentazione e nell'abbinamento dei colori del nostro piatto finale. Alcuni capitoli introduttivi ci guidano alla coltivazione del nostro orto personale, per poter godere appieno dei risultati del nostro lavoro e delle nostre attenzioni quotidiane. Importante ... Mai Rinunciare! Le ricette sono divise per capitoli: ogni capitolo è una verdura o un ortaggio, quindi facilmente possiamo trovare le ricette con i vegetali che più ci piacciono o secondo la stagionalità degli stessi. Insomma tante ricette da provare per sbizzarrirsi in abbinamenti e presentazioni sempre nuove per sorprendere ogni giorno le persone per cui cuciniamo! Non vi resta che venirci a trovare al Salone del Libro oppure alla scuola di cucina dello Chef SMT, La Palestra del Cibo – Cooking Gym, via Principessa Clotilde 38 – TORINO - www.lapalestradelcibo.com - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - 011 0266397
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Storie di vita
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Martedì 07 Maggio 2013 12:55
Chisiya mama per il benessere: i poteri della quinoaChisiya mama per il benessere: i poteri della quinoa di Monica Martino – biologa nutrizionista Nella lingua quechua, “chisiya mama” significa “madre di tutti i semi” ed è così che gli Inca identificano la quinoa, pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae, insieme a spinaci e barbabietola. Viene considerato uno pseudo cereale (insieme ad amaranto e grano saraceno) e viene utilizzato soprattutto in sostituzione ai cereali veri e propri. Per quanto riguarda le proprietà alimentari e nutrizionali, bisogna innanzitutto dire che la quinoa non contiene glutine e quindi è l’ideale per essere assunto dai celiaci e comunque per lo svezzamento dei bambini. La quinoa dona all’organismo un buon apporto di proteine vegetali, fibre, minerali (tra cui fosforo, magnesio, ferro e zinco) e grassi “buoni”. La versatilità della quinoa mi ha permesso di poter dipingere nella mia mente ricette sfiziose e salutari, tra cui questa che vi propongo. Quinoa caponata Ingredienti per 1 tortino di quinoa ½ bicchiere da tavola di quinoa 1 bicchiere di acqua sale integrale q.b. olio d’oliva spray Ingredienti per la caponata melanzane zucchine peperoni carote sale integrale q.b. 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro olio di riso q.b. Lessare la quinoa in acqua bollente salata come indicato dalla confezione (io 10 minuti dopo l’ebollizione) e lasciare che si asciughi l’acqua il più possibile, quindi scolare e lasciare raffreddare un po’ a temperatura ambiente. Nel frattempo mondare le verdure e cuocerle con olio, sale e pochissima acqua e solo a metà cottura aggiungere il concentrato di pomodoro. In un piatto poggiare al centro un coppa pasta largo, iniziare a riempirlo con la quinoa pressando il più possibile e lasciar riposare 15 minuti circa. Infine sfilare il coppa pasta delicatamente in modo che il tortino non si sformi, decorare con la caponata e servire. Per informazioni ulteriori potete scrivere a Monica alla seguente mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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Conoscere il cibo
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Venerdì 03 Maggio 2013 12:47
“STREET FOOD IN CIRCOLO”“STREET FOOD IN CIRCOLO” di Manuela Banda Rossotto Street Food in Circolo ovvero l'evento (a ingresso libero) che si terrà domenica 5 maggio 2013 dalle 18 fino a tarda sera presso il giardino e i vialetti del Circolo degli Artisti in via Casilina Vecchia a Roma. Street Food ovvero l'arte di mangiare in strada vedrà i Big della cucina romana che si riuniranno per farvi degustare il cibo della tradizione romana e internazionale nella loro personale versione "di strada", senza farsi mancare un tocco da gourmet e soprattutto low cost! Eccovi gli Chef e un “assaggio” di ciò che prepareranno per il pubblico: Stefano CALLEGARI – Trapizzini; Gabriele BONCI – Pizza; Giancarlo CASA - Supplì e crocchette; Ernesto FICO - Pizza Fritta e frittatine napoletane; The Fooders – Polpette alla amatriciana e focaccia; Food on the road - Panini gourmet e carbonara on the road; Madame Baguette – Specialità francesi; Diana BELTRAN - Texmex street food e messicano street food; Toro y Tapas - Tapas e pinchos; Sicilianedde - Rosticceria e pasticceria siciliana; Ombre e Cicheti – Cicheti Veneziani; No.Au. – Buffalo wings; Sapori di Gaeta - Tiella di Gaeta; Move – Natural Food - Wrap, zuppe e dolci americani; Mozao tigelle e gnocco fritto - Tigelle; V-Ice - Gelati e granite; Emporio delle Spezie - Tempura vegetale e chicken curry. Ci saranno ospiti d'eccezione come la casa editrice "Edizioni Estemporanee" e numerosi eventi collaterali volti all'intrattenimento del pubblico tra un fritto, una pizza e un gelato: la mostra fotografica a cura di Eleonora Baldwin, la presentazione del libro "Street Food" di Rita Tersilla, il raduno del maggiolino club di Roma, la propiezione del Corto "The Dark Side of Chocolate" di Miki Mistrati e Roberto Romano, il concerto di Efterklang folk band danese. Per le modalità di partecipazione e maggiori informazioni: Circolo degli Artisti – via Casilina Vecchia 42 – 00182 Roma – tel. 06 70305684 - www.circoloartisti.it Sarti del Gusto – www.sartidelgusto.it – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – tel. 3282881275 oppure 3284537046. Un consiglio: domenica 5 maggio a pranzo restate leggeri e accorrete al Circolo degli Artisti di Roma .. lo "street food" non mancherà fino a tarda sera!!
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Sabato 27 Aprile 2013 13:11
7 Psicopatici7 Psicopatici (Seven Psychopaths 2012) di Fabio Ciccio Comaschi Colin Farrell, Sam Rockwell, Woody Harrelson, Christopher Walken, Tom Waits e Martin McDonagh, il già apprezzato regista di “In Bruges - La coscienza dell'assassino”. Più o meno i sette psicopatici sono loro (regista compreso!). Colin Farrell è Marty, uno sceneggiatore di film, alcolista e in crisi nera, in cerca d'ispirazione per la sua prossima produzione, guarda il caso, dal titolo: 7 psicopatici. Woody Harrelson, alias Charlie, è lo psicopatico lucido e cinico, senza nessun limite morale, nonché boss della malavita. Un uomo di ghiaccio, tranne che per la sua piccola Bunny e, grazie al vizio di non pulire la pistola, sa anche regalarci momenti di vera antologia cinematografica. Tom Waits, Zachariah, è il folle serial killer di serial killer. Christopher Walken, è Hans, che in mezzo alla disordinata combriccola sembra il più normale di tutti. Sembra, infatti è razionale e metodico sino alla follia e con un passato degno di entrare di diritto nella sceneggiatura di Marty. E infine, per me, il vero protagonista: il più pazzo di tutti. Billy, intepretato da Sam Rockwell, che ha già dato ottima prova di sé nel vestire le parti del “fuori di testa”, citiamo per esempio Zaphod Beeblebrox in “Guida Galattica per autostoppisti” o la sua parte nel “Miglio Verde”, oppure in “Soffocare”, ma ce ne sono tanti altri. Unico in questi ruoli. Ecco due parole per definire questo film: FOLLEMENTE FOLLE Martin McDonagh ha fatto ancora centro. In teoria dovrebbe essere la storia di Marty e della sceneggiatura che sta scrivendo, ma la costruzione della trama ha una sottigliezza tale che è facile confondere la “realtà” del film con la “finzione”, o meglio, tra quello che succede veramente e quello che Marty sta scrivendo. In poche parole, il film del film: una storia vera...?! E' consigliato per una bella serata di divertimento, anche se bisogna essere predisposti per apprezzare appieno tutta la follia, la violenza e i colpi di scena che si incontrano. Due ore di spettacolo che volano, e quando un film decidi di rivederlo con entusiasmo dopo soli pochi giorni e nulla ti sembra scontato, puoi solo fare i complimenti a McDonagh, regista e sceneggiatore. Come abbiamo già detto, Sam Rockwell, è il più pazzo, irrazionale e schizzato, e solo su di lui si concentra l'unica presenza di cibo, che naturalmente non è convenzionale: un toast ben cotto per colazione, o meglio, completamente bruciato! Un sacco di patatine enormemente americano ed infine dei marshmallow cotti sulla brace. Tutto innaffiato da una quantità abnorme di alcool e birra bevuta dall'Irlandese... Preparatevi a 110 minuti di intelligente esagerata pazzia! Godibile.
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LeggoVedoAscolto
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