Domenica 02 Giugno 2013 12:52

Mousse alla banana

Mousse alla banana
di Sergio Maria Teutonico

A volte preparare un dessert goloso e sfizioso sembra difficile, provate questa mousse che vi propongo e mi direte!

Ingredienti

gr 250 polpa di frutta

1 limone

gr 250 meringa Italiana

gr 20 colla di pesce

per la meringa italiana

SERGIO MARIA TEUTONICOSciroppo

gr. 400 zucchero

gr. 100 acqua

Montata

gr. 250 albumi

Frullare le banane e metterle a bagno con il succo di limone.

Preparare la meringa italiana nel modo seguente: cuocere a 121° lo zucchero con l’acqua, versare sugli albumi montati a neve ferma e continuare a montare il tutto fino al raffreddamento.

Sciogliervi la colla di pesce ammorbidita in acqua.

Aggiungere con delicatezza la polpa di banana.

Versare in coppa, decorare con il flavedo del limone quindi servire dopo breve riposo in frigorifero.

Se vuoi imparare a cucinare dal vivo con lo Chef e il suo staff iscriviti a La Palestra del Cibo – Cooking Gym, la Scuola di Cucina a Torino dello Chef Sergio Maria Teutonico. Per info o contatti 011 0266397 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure visita il sito della scuola www.lapalestradelcibo.com

Pubblicato in L'Angolo del Pasticcione
Sabato 01 Giugno 2013 13:27

Hope Springs

Hope Springs (2003)
di Fabio Ciccio Comaschi

Stefano Disegni, per chi non lo conosce, è un famoso vignettista satirico e collabora anche con una nota rivista del settore cinematografico recensendo, o meglio, distruggendo molti film.

Ho pensato a questo punto, come avrebbe potuto recensire questa cag.. pellicola, naturalmente chiedendo sin da subito “pietà” per questo mio maldestro tentativo di plagio... (ma proprio proprio non sapevo cosa scrivere...).

Proviamoci:

Vignetta 1:

“Sono Colin Firth e per i prossimi dieci minuti mi vedrete su questo pullman che mi sta portando a Hope Springs. Il posto l'ho scelto a caso, potevo finire a Cava Manara, Mestre o Poirino, invece andrò a Hope Springs... perché significa: speranza”

Vignetta 2:

“Ciao sono Heather Graham e sono venuta a conoscerti. Mi spoglio!”

C.Firth: “No, noi non possiamo..., sono un ritrattista inglese depresso perché sono stato abbandonato dalla mia fidanzata che è scappata e si è sposata con un altro...!”

H.Graham: Trombiamo?

C.Firth: Si.. ...mi sa che mi sto innamorando di te!

Vignetta dalla 3 alla 14 (taglio corto):

C.Firth: “...nel frattempo faccio ritratti alla gente di Hope Springs per una mostra, li ritraggo alle feste, in biblioteca, al porto, sul battello, nella casa di riposo, nel parco... (pubblico: che palle!)

Vignetta 15:

“Ciao sono la tabagista Minnie Driver, sono la fidanzata di C.Firth e non mi sono sposata, era tutto uno scherzo! Ora sono anch'io a Hope Springs! Dimenticavo, sono anche stra-ricca, stra-gnocca, stra-intelligente e ... strastronza (pubblico - che interviene spesso e volentieri nelle vignette di Disegni...)

Vignetta 16:

M.Driver: “dai C.Firth, vieni in hotel così parliamo e ti riconquisto. Mi spoglio...”

C.Firth: “...No! Io sono rigido su questa cosa...”

M.Driver: “...si Lo sento...” (e qui il film ha raggiunto il suo apice..)

Vignetta 17:

M.Driver: “..fumando come un turco ho fatto scattare l'allarme antincendio dell'Hotel super figo, e ci troviamo svestiti in strada mentre, guarda che caso, passa H.Graham e ci vede...”

Vignetta 18:

C.Firth: “Ma io, che sono furbo come un gibbone, mi travesto da me stesso presentandomi come mio cugino... e la riconquisto...”

Vignetta dalla 19 alla 25:

“...immagini di C.Firth che porta in spalla H.Graham sino all'hotel... attraversa il paese, un prato, la statale, un incrocio, passa davanti al municipio... (che palle... lo dico io questa volta)

Vignetta 26:

H.Graham: “...ora che siamo in Hotel, dopo due ore di scarpinata con me in spalla, trombiamo?”

C.Firth: “...No, ho mal di schiena....”

.....FINE

Cibo: un baffo di maionese, due cocktail e una bottiglia di.. ...tè! Doveva essere whisky, ma si vedeva troppo che era tè, e anche di quello gramo! E non so cosa aggiungere d'altro....

Pubblicato in LeggoVedoAscolto
Venerdì 31 Maggio 2013 13:31

Filetto di pesce persico con riso venere

Filetto di pesce persico con riso venere
di Stefy

Di per se la cottura del filetto è molto rapida, ma dovete tenere conto della cottura del riso venere che a seconda delle varietà può essere anche di un'ora.

Ingredienti (4-5 persone):

STEFANIA ROSSOTTO300 gr di riso

2-3 filetti di pesce persico

olio

passata di pomodoro

1 spicchio d'aglio

erbe provenzali

olive taggiasche denocciolate

sale

Fate bollire il riso venere (1ora circa in pentola normale e ½ ora in pentola a pressione) seguendo i tempi di cottura indicati sulla confezione.

In una pentola mettete un po' di olio, lo spicchio d'aglio tagliato a metà, la passata di pomodoro, un pizzico di erbe provenzali e fate soffriggere il tutto per un paio di minuti.

Aggiungete una quindicina di olive e il pesce che avrete precedentemente lavato e tagliato a fette. Soffriggete per un paio di minuti il pesce, quindi giratelo, abbassate la fiamma, coprite con il coperchio e lasciate cuocere per 20/25 minuti circa, controllando che il sughetto non si asciughi troppo.

Servite adagiando il pesce su un letto di riso.
Pubblicato in Ricette di casa
Giovedì 30 Maggio 2013 13:01

Muffin's story ...

Muffin's story...
di Flavia Annella

La storia del muffin nasce nelle cucine della più alta società dell'Inghilterra Vittoriana.

I famosi dolcini venivano preparati dal fornaio del palazzo con gli avanzi del pane e dell'impasto per i biscotti ed erano esclusivamente ad uso e consumo dei domestici.

Ma come tutte le cose buone rapidamente si fecero largo e vennero apprezzati da tutti, tanto che nel giro di pochi anni si diffusero in tutto il Regno Unito diventando l'accompagnamento preferito durante l'ora del tè.

I forni e negozi dedicati si moltiplicarono ed era possibile acquistarli anche per strada dai ''muffin men'' che servivano i loro muffins ai passanti prendendoli dai vassoi di legno che portavano appesi al collo.

Oggi i muffins sono diventati un prodotto internazionale, è possibile trovarne in innumerevoli varianti nelle panetterie o sugli scaffali dei supermercati.

Ma volete mettere la soddisfazione di prepararveli in casa???

Ve ne propongo una versione ''da grandi'' , un po' alcolica... :-)

FLAVIA ANNELLAMuffin al cioccolato con uvetta e rum

370 g di farina

60 g di cacao amaro

6 cucchiai di rum scuro

100 g di uva sultanina

150 g di gocce di cioccolato

3 cucchiaini di lievito in polvere

250 g di zucchero di canna

2 uova

100 g di burro morbido

200 ml di latte

un pizzico di sale

Mettete l'uva sultanina e il rum in una ciotola e fate riposare per 30 minuti almeno.

Mettete farina, cacao, lievito, zucchero e un pizzico di sale in una seconda ciotola e fate la fontana.

Al centro unite il burro e le uova leggermente sbattute, lavorate con la frusta versando il latte a filo e incorporando man mano la farina.

Quando avrete terminato di amalgamare tutto aggiungete le gocce di cioccolato, l'uvetta e il rum.

Mescolate ancora per distribuire in maniera omogenea e suddividete il composto negli appositi stampini precedentemente imburrati e stando attenti a non riempirli più di 2/3 ognuno.

Infornate a 170° per 20-25 minuti circa. 
Pubblicato in L'Angolo del Pasticcione
Mercoledì 29 Maggio 2013 13:09

Spatzle, cipolla affumicata e salame

Spatzle, cipolla affumicata e salame
di Alessio Antonucci

Ricetta della tradizione altoatesina variata a mio gusto.

Per 4 persone

3 uova intere

100 gr di latte fresco intero

250 gr di farina 00 bio

1 cipolla bionda tritata

1 cucchiaino di paprica affumicata dolce

ALESSIO ANTONUCCI1 pizzico di zucchero di canna

2 cucchiai di birra chiara

sale e pepe

70 gr di salame morbido tipo strolghino

4 foglie di basilico fresco

qualche scaglia di parmigiano stravecchio 30 mesi

olio extravergine di oliva q.b

Scaldate in una padella capiente (anche un wok) 3-4 cucchiai d'olio evo e unite la cipolla tritata, salate e pepate, unite la paprica affumicata e mescolate.

Scaldate una pentola d'acqua e salate, unite alla cipolla poco zucchero di canna e fate caramellare il tutto, quando l'odore della spezia si farà intenso bagnate con la birra e abbassate il fuoco, fate cuocere per 10 minuti, unite il salame e mescolate su fuoco medio per 5 minuti quindi spegnete.

Per gli spatzle, sgusciate le uova in una boule unite il latte sale e pepe, sbattete con le fruste elettriche e unite la farina setacciata poco alla volta mescolando al minimo, dovrete ottenere una pastella morbida ma consistente.

Colatela nell'acqua bollente con l'apposito strumento o con l'ausilio di uno schiaccia patate a fori larghi e un coltello per tagliarli; fate cuocere per 2 minuti, scolate con la schiumarola e unite alla salsa insieme a poca acqua di cottura, saltate per un minuto, quindi spolverate con le scaglie di parmigiano, guarnite con il basilico fresco e servite, magari con una bella birra fresca.
Pubblicato in Conoscere il cibo
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