Bubble and Squeak
di Marina Bortone
Pietanza di origine britannica, deve il nome abbastanza curioso al rumore che si sente mentre la si cuoce.
Nasce come piatto di recupero, generalmente preparato il lunedì con ciò che restava dal pranzo della domenica o dopo i pranzi delle festività.
Tradizionalmente si usano ingredienti avanzati, ortaggi o verdure verdi e patate, tuberi molto presenti soprattutto nella cucina irlandese.
Ormai questo piatto lo si prepara tutto l’anno, ideale da servire come piatto principale accompagnato da un’insalata o come contorno.
Comunque, anche se non avete ingredienti avanzati dal giorno prima... potete prepararla ugualmente, la ricetta riesce anche con ingredienti scelti appositamente per questo piatto.
Ingredienti e dosi per una teglia o padella da 28 cm:
750 g di patate farinose sbucciate e tagliate in quattro
40 g di burro
una spolverata di noce moscata
125 ml di latte
500 g di ortaggi verdi (broccoli, porri, cavolini di Bruxelles, ecc)
sale
pepe
Lessate le patate per 15 o 20 minuti, fino a che non diventano tenere e scolatele.
In una padella mettete la verdura prescelta con qualche cucchiaio di olio o burro se preferite, e lasciatele intenerire.
Scaldate il latte e aggiungetelo alle patate che, nel frattempo, avrete passato allo schiacciapatate.
Aggiungete il burro, la noce moscata e preparate un purè che dovrà risultare cremoso e senza grumi.
Unite le verdure al purè, mescolate e condite con sale e una macinata di pepe.
Per la cottura avete due possibilità.
Potete versare l’impasto ottenuto livellandolo in una teglia rivestita di carta forno e infornare a 180°C per 45 minuti.
Oppure procedere con la cottura tradizionale, quindi prendete una padella adatta anche per il forno, noce di burro sul fondo, versate l’impasto e procedete come per una frittata; quando la parte sotto si sarà dorata, trasferite la padella nel forno con funzione grill fino a doratura della superficie.
Una terza possibilità è quella di cuocerla come una frittata... scegliete voi l’opzione che preferite.
di Marina Bortone
Pietanza di origine britannica, deve il nome abbastanza curioso al rumore che si sente mentre la si cuoce.
Nasce come piatto di recupero, generalmente preparato il lunedì con ciò che restava dal pranzo della domenica o dopo i pranzi delle festività.
Tradizionalmente si usano ingredienti avanzati, ortaggi o verdure verdi e patate, tuberi molto presenti soprattutto nella cucina irlandese.
Ormai questo piatto lo si prepara tutto l’anno, ideale da servire come piatto principale accompagnato da un’insalata o come contorno.
Comunque, anche se non avete ingredienti avanzati dal giorno prima... potete prepararla ugualmente, la ricetta riesce anche con ingredienti scelti appositamente per questo piatto.
Ingredienti e dosi per una teglia o padella da 28 cm:750 g di patate farinose sbucciate e tagliate in quattro
40 g di burro
una spolverata di noce moscata
125 ml di latte
500 g di ortaggi verdi (broccoli, porri, cavolini di Bruxelles, ecc)
sale
pepe
Lessate le patate per 15 o 20 minuti, fino a che non diventano tenere e scolatele.
In una padella mettete la verdura prescelta con qualche cucchiaio di olio o burro se preferite, e lasciatele intenerire.
Scaldate il latte e aggiungetelo alle patate che, nel frattempo, avrete passato allo schiacciapatate.
Aggiungete il burro, la noce moscata e preparate un purè che dovrà risultare cremoso e senza grumi.
Unite le verdure al purè, mescolate e condite con sale e una macinata di pepe.
Per la cottura avete due possibilità.
Potete versare l’impasto ottenuto livellandolo in una teglia rivestita di carta forno e infornare a 180°C per 45 minuti.
Oppure procedere con la cottura tradizionale, quindi prendete una padella adatta anche per il forno, noce di burro sul fondo, versate l’impasto e procedete come per una frittata; quando la parte sotto si sarà dorata, trasferite la padella nel forno con funzione grill fino a doratura della superficie.
Una terza possibilità è quella di cuocerla come una frittata... scegliete voi l’opzione che preferite.



