Cartoccio di pesce bianco con timo, rosmarino e salvia
di Marina Bortone
Per questo piatto ho scelto di usare del merluzzo, ma si può tranquillamente sostituire questa varietà di pesce con il nasello, la spigola, l’orata o altro pesce bianco di vostro gradimento.
Ogni tanto ci vuole un buon piatto saporito (qui troviamo infatti molte spezie ben miscelate) ma che non appesantisca; lo vedo molto indicato nel periodo estivo quando le alte temperature ci fanno pensare a piatti più “snelli”, realizzabili con poche cose a disposizione e con ingredienti freschi.
Salvia, rosmarino, timo, basilico, menta... sono piante aromatiche ormai presenti su quasi tutti i nostri balconi; perché non occorre avere per forza un giardino per avere le nostre aromatiche a disposizione, basta regalare loro vasi adeguati alle dimensioni, del buon terriccio, una buona esposizione ai raggi del sole e il giusto quantitativo d’acqua!
E quasi tutte sono piante rustiche, ossia resistenti alle temperature rigide invernali, quindi non occorre neanche pensare a dove ricoverarle durante questa stagione... quindi, largo alle aromatiche.
Torniamo alla ricetta, pesce bianco, aromatiche e cottura al cartoccio: non sto a spiegare questo metodo di cottura che tutti conoscerete bene, ma lasciatemi dire che è uno dei metodi di cottura che apprezzo molto, in quanto consente di ottenere un piatto veramente saporito utilizzando pochissimi ingredienti.
Dosi per 2 persone:
400 g di pesce bianco
1 limone
1 rametto di timo
1 rametto di rosmarino
qualche foglia di salvia
olio extravergine di oliva
sale
pepe
Realizzate un trito di timo, rosmarino e salvia.
Tagliate a fette il limone.
Tritate l’aglio.
Prendete i tranci di merluzzo e adagiateli a strati in una teglia già foderata di carta stagnola, avendo l’accortezza di distribuire tra uno strato e l’altro il trito di aromatiche, le fettine di limone e un filo d’olio.
Infine sullo strato più alto cospargete di sale e aglio tritato, irrorate col succo di limone e concludete con un bel filo d’olio extravergine di oliva.
Chiudete la carta stagnola e cuocete in forno a 180°C per 20 minuti circa.
di Marina Bortone
Per questo piatto ho scelto di usare del merluzzo, ma si può tranquillamente sostituire questa varietà di pesce con il nasello, la spigola, l’orata o altro pesce bianco di vostro gradimento.
Ogni tanto ci vuole un buon piatto saporito (qui troviamo infatti molte spezie ben miscelate) ma che non appesantisca; lo vedo molto indicato nel periodo estivo quando le alte temperature ci fanno pensare a piatti più “snelli”, realizzabili con poche cose a disposizione e con ingredienti freschi.
Salvia, rosmarino, timo, basilico, menta... sono piante aromatiche ormai presenti su quasi tutti i nostri balconi; perché non occorre avere per forza un giardino per avere le nostre aromatiche a disposizione, basta regalare loro vasi adeguati alle dimensioni, del buon terriccio, una buona esposizione ai raggi del sole e il giusto quantitativo d’acqua!
E quasi tutte sono piante rustiche, ossia resistenti alle temperature rigide invernali, quindi non occorre neanche pensare a dove ricoverarle durante questa stagione... quindi, largo alle aromatiche.
Torniamo alla ricetta, pesce bianco, aromatiche e cottura al cartoccio: non sto a spiegare questo metodo di cottura che tutti conoscerete bene, ma lasciatemi dire che è uno dei metodi di cottura che apprezzo molto, in quanto consente di ottenere un piatto veramente saporito utilizzando pochissimi ingredienti.
Dosi per 2 persone:400 g di pesce bianco
1 limone
1 rametto di timo
1 rametto di rosmarino
qualche foglia di salvia
olio extravergine di oliva
sale
pepe
Realizzate un trito di timo, rosmarino e salvia.
Tagliate a fette il limone.
Tritate l’aglio.
Prendete i tranci di merluzzo e adagiateli a strati in una teglia già foderata di carta stagnola, avendo l’accortezza di distribuire tra uno strato e l’altro il trito di aromatiche, le fettine di limone e un filo d’olio.
Infine sullo strato più alto cospargete di sale e aglio tritato, irrorate col succo di limone e concludete con un bel filo d’olio extravergine di oliva.
Chiudete la carta stagnola e cuocete in forno a 180°C per 20 minuti circa.



