Ti amerò ... fino ad ammazzarti (I love you to Death – 1990)
di Fabio Ciccio Comaschi
Pizza e spaghetti ... spaghetti e pizza.
E non stiamo parlando di un film italiano ... inoltre se dico New York, non dovete nemmeno pensare ad un classico Gangster degli anni '30.
Siamo invece di fronte ad una spassosa commedia degli anni '90, dove il “Lui” è un pizzaiolo donnaiolo, che incarna le peculiarità tipiche del maschio italiano.
Joey Boca (Kevin Kline) è un brav'uomo, con una brava moglie, e tante brave amiche.
Ama molto la sua metà, ma anche tutte le altre “femmine” che incontra.
Quando infine viene scoperto, le donne di casa, la moglie Rosalia Boca (Tracey Ullman) e la suocera di origine slava Mamma Nadja (Joan Plowright), si coalizzano e decidono di eliminarlo: “mai il divorzio, piuttosto Morto!”.
E vari sono i tentativi, con il primo che è proprio un “primo”: servito sotto forma di un bel piatto di spaghetti al sonnifero, che le due cucinano davanti ad un paiolo come malefiche streghe.
Ne susseguono altri, l'ultimo perpetrato da due spassosissimi (e irriconoscibili) William Hurt e Keanu Reeves, tossici scalcinati assoldati dall'amico di famiglia Devo (River Phoenix).
Il finale è assolutamente non scontato ed il film, anche se può sembrare assurdo, nasce da una storia vera: romanzata, ma incredibilmente vera.
Ottimo il cast, con un Kevin Kline che come sempre da buona prova di padronanza della lingua italiana nella versione originale.
Ed anche della lingua maccheronicamente inglese ...
“Ti amerò ... sino ad ammazzarti” è uno di quei film che non ha riscosso un grande successo, ma uno dei pochi che, visti e rivisti, sono sempre piacevoli e divertenti. Consigliatissimo!!
di Fabio Ciccio Comaschi
Pizza e spaghetti ... spaghetti e pizza.
E non stiamo parlando di un film italiano ... inoltre se dico New York, non dovete nemmeno pensare ad un classico Gangster degli anni '30.
Siamo invece di fronte ad una spassosa commedia degli anni '90, dove il “Lui” è un pizzaiolo donnaiolo, che incarna le peculiarità tipiche del maschio italiano.
Joey Boca (Kevin Kline) è un brav'uomo, con una brava moglie, e tante brave amiche.
Ama molto la sua metà, ma anche tutte le altre “femmine” che incontra.
Quando infine viene scoperto, le donne di casa, la moglie Rosalia Boca (Tracey Ullman) e la suocera di origine slava Mamma Nadja (Joan Plowright), si coalizzano e decidono di eliminarlo: “mai il divorzio, piuttosto Morto!”.
E vari sono i tentativi, con il primo che è proprio un “primo”: servito sotto forma di un bel piatto di spaghetti al sonnifero, che le due cucinano davanti ad un paiolo come malefiche streghe.
Ne susseguono altri, l'ultimo perpetrato da due spassosissimi (e irriconoscibili) William Hurt e Keanu Reeves, tossici scalcinati assoldati dall'amico di famiglia Devo (River Phoenix).
Il finale è assolutamente non scontato ed il film, anche se può sembrare assurdo, nasce da una storia vera: romanzata, ma incredibilmente vera.
Ottimo il cast, con un Kevin Kline che come sempre da buona prova di padronanza della lingua italiana nella versione originale.
Ed anche della lingua maccheronicamente inglese ...
“Ti amerò ... sino ad ammazzarti” è uno di quei film che non ha riscosso un grande successo, ma uno dei pochi che, visti e rivisti, sono sempre piacevoli e divertenti. Consigliatissimo!!



